Firma per riportare L'Insonne in edicola. Bastano pochi click!

martedì 26 giugno 2012

L'INSONNEDAY 2012 a BERGAMO


Insonneday 2012 - Il primo comunicato!

Come ogni anno, torna l'appuntamento con "L'Insonneday", la festa itinerante che dal 2006 fa incontrare Desdemona Metus, la deejay a fumetti di Radio Straga con i suoi lettori. Dopo Marina di Pietrasanta, Serravalle Pistoiese, Manziana, Rimini, Firenze e San Marino, tocca a Bergamo ospitare lo staff creativo del personaggio nato ormai nel lontano 1994 dalla fantasia di Giuseppe Di Bernardo e Andrea Polidori.

Il 15 settembre 2012, Giuseppe Di Bernardo, con altri disegnatori della serie, sarà presente alla Fumetteria Arcadia di Bergamo per incontrare i lettori. Per l'occasione verrà presentata un nuovo albo della serie edita dalle edizioni Arcadia. L'albo, che conterrà numerose storie brevi de L'Insonne, sarà l'idale seguito di "Rumori di fondo", antologia presentata l'anno scorso a San Marino.

Giuseppe Di Bernardo, che oltre ad essere uno dei papà di Desdemona è anche disegnatore di "Diabolik", sceneggiatore di "The Secret" ed editor Star Comics, parteciperà all'incontro, insieme a numerosi disegnatori dello staff. Maggiori informazioni nei prossimi giorni. Restate collegati.

 In attesa del nuovo video di presentazione, ecco quello dell'edizione del 2011.

giovedì 24 maggio 2012

Desdemona è morta? Lunga vita a Desdemona!

Una immagine valle mille parole...
Una Insonne vi seppellirà.

L'Insonne e Cornelio

Quando ero bambino, la cosa che mi eccitava di più era immaginare i personaggi di cartoni animati diversi che interagivano per affrontare dei super cattivi apparentemente invincibili. Probabilmente sare impazzito, se avessi potuto vedere Kjeeg combattere al fianco di Goldrake. Allora non sapevo che Alcor era lo stesso personaggio sia di Goldrake che di Mazinga Z, anche se il suo aspetto mi aveva fatto nascere qualche sospetto.


Negli anni novanta ho riprovato quel piacere leggendo i crossover tra Dylan Dog e Martin Mystère, albi che attendevo con trepidazione.

Il lettore ha bisogno di immaginare i propri eroi come parte di un unico universo coerente, dove si uniscono le forse per combattere il male.
La Star Comics ha provato questo esperimento inserendo Cornelio in un episodio di Valter Buio. Malgrado la felicissma penna dell'amico Alessandro Bilotta, non si trattava proprio di un crossover. Cornelio era accessorio alla narrazione e soprattutto non era un personaggio concreto ma (attenzione spoiler) un personaggio di fantasia. Questo, dal punto di vista di economia editoriale, permettetemi, è stato in parte un errore. O quantomeno un esperimento sterile.

Per ovviare a questo mio bisogno, che probabilmente resterà tale probabilmente per sempre, mi sono fatto una dose di metadone con una illustrazione che vede insieme Desdemona e Cornelio. Due personaggi che hanno molto in comune, a cominciare da uno degli autori... Quando scrivevo L'Insonne mi ispiravo a Lucarelli, quando ho scritto Cornelio (i primi tre episodi), cercavo qualcosa de L'insonne.


Spero che questa illustrazione sia una specie di rituale propriziatorio, un formula magica da pronunciare tracciando linee di china nera, capace di dare vita a sogni forse irrealizzabili... perché troppo spesso, chi decide della vita di un eroe dei fumetti sembra avere gli occhi velati proprio di questo liquido scuro.

giovedì 10 maggio 2012

Morte a piccole dosi

Tutto inizia con un funerale.
Forse è quello di Desdemona, perché troppo spesso hanno cercato di farle la pelle. Nelle sue storie, ma anche nella sua travagliata vita editoriale.
Ma non solo...
La storia che potete leggere su Verticalismi.it, è dedicata in particolar modo ai fumettisti.
Siete esordienti? Aspiranti o affermati autori? Credo che vi riconoscerete in queste pagine, disegnate da Luigi De Michele con un tratto che mi ricorda i Dylan Dog di Montanari e Grassani. E ciò mi strugge di nostalgia.
Ma non solo.
Questa storia è dedicata a tutti quelli che vivono una vita che non vogliono, ma lo fanno solo per far contenti "gli altri".
ma chi sono "gli altri"?
Chiedete a qualcuno se lui è "un altro". Lui, certamente vi risponderà di no. "Io sono io" sosterrà incupito.
Appunto.
"Gli altri" non esistono, sono solo un fantastico strumento di "controllo sociale". Avete visto "Matrix"? Avete presente come tutti gli abitanti di Matrix possano venir "posseduti" da Smith? Ecco, è esattamemnte quello che ci succede. il sistema in cui viviamo ci controlla attraverso i nostri simili e noi stessi controlliamo gli altri. Solo chi è "cosciente" sfugge al controllo. Solo chi muore può rinascere esattamente come desidera. Solo chi uccide il ruolo che gli è stato cucito addosso può essere davvero felice. da questo pensiero nasce la storia che state per leggere.
La trovate QUI.

giovedì 3 maggio 2012

Gli audiofumetti de L'Insonne

Stiamo inserendo su YouTube i nostri audiofumetti. Questi sono i primi quattro episodi!

lunedì 23 aprile 2012

Ho un piccolo aggiornamento da fare sulla questione del "taroccamento" raccontato nel precedente post. Sono stato contattato dall'azienda rivenditrice del pannello. Sono stati molto gentili e ritengo giusto segnalare questa loro replica.

Salve, In merito alla questione da lei sollevata, abbiamo deciso in maniera precauzionale, così come scrive nel suo forum, di togliere dal nostro sito il quadro in questione. Naturalmente non siamo noi i produttori del quadro, ma dei semplici rivenditori. Per quanto riguarda il nostro fornitore, produttore o distributore che sia, è stato avvisato pomeriggio dell'accaduto, e si è mostrato molto dispiaciuto, tanto che ci ha assicurato che l'avrebbe contattata nei prossimi giorni per scusarsi e per chiarire il tutto. Detto ciò la preghiamo di volere togliere il link XXXXXXX in quanto trattasi di un link a pagamento per ogni click ricevuto tramite il suddetto suffisso e, nella giornata odierna ci ha arrecato un danno economico, producendo circa una cinquantina di click. Inoltre volevamo chiederle se può modificare alcuni termini del suo blog che possono risultare equivoci e diffamanti nei nostri confronti, in quanto sembra che sia la nostra ditta a produrre il quadro, quando in realtà ci siamo subito messi a disposizione nell'avvisare chi di dovere e a rimuovere il quadro in questione. In attesa di un suo riscontro porgiamo distinti saluti. 
 Lo staff 

Ringrazio l'azienda rivenditrice del prodotto di avermi contattato subito. Naturalmente ho immediatamente cancellato i riferimenti e resto a disposizione per eventuali modifiche. Li ringrazio per aver avvertito il produttore dei pannelli e sono certo che tutto si risolverò con una chiacchierata, ma li ringrazio specialmente per la frase con la quale hanno chiuso la mail. Una frase che su di me funziona sempre.
Leggete:

Ps: purtroppo non siamo grandi conoscitori del mondo dei fumetti, ma dopo la sua segnalazione siamo restati tutti affascinati dal personaggio di Desdemona, e sicuramente avrà qualche seguace in più all'interno del nostro staff...

Eh, sì... è proprio vero. Se volete ottenere qualcosa da me, basta che mi diciate quanto vi piace L'Insonne e il gioco è fatto.

Hanno taroccato L'Insonne

Tutto inizia con la visita di una coppia di miei amici in un negozio di arredamento alle porte di Roma. Il negozio vende cucine e complementi d'arredo di vario tipo e, come si fa spesso in coppia quando si deve arredare un appartamento, i miei compari si sono messi a dare un'occhiata anche al resto del negozio. Vedi mai che ci sia qualcosa di carino!
Ad un certo punto, vista la professione della coppia, la loro attenzione è stata attratta da un pannello di grandi dimensioni a tema “fumettistico”. Sul pannello, il volto del noto indagatore dell'incubo faceva bella mostra di sé, e visto che non stava ammazzando zombie o vampiri, l'old boy era intento nell'altra attività che lo ha reso celebre. Lumacare. Dylan Dog è abbracciato teneramente ad una ragazza, e fin qui nulla di strano, ma quando i miei amici hanno realizzato chi fosse la ragazza avvinghiata, sono sobbalzati. “Cappero, ma quella è Desdemona!”


Finita la visita al negozio, gli amici mi hanno telefonato chiedendomi lumi. “Sì, quella illustrazione è mia, ma non so nulla di questi pannelli. Cacchio, l'immagine è stata riprodotta senza il mio consenso!”

Il disegno era stato commissionato nel 1995 dalla rivista “Dime Press” e rappresentava un ipotetico incontro tra Dylan Dog e Desdemona Metus, “L'Insonne”. Un incontro improbabile ma che, nella mente dei lettori (e nella mia) è capitato più di una volta. L'illustrazione a matita è del sottoscritto, la china invece è di Jacopo Brandi, che detiene l'originale. Prezzo del pannello di 408,00€ poi scontato a 285,60€.  Quindi, cos'è successo? E' successo che l'autore del pannello, in una fregola da pop art “de noartri”, ha rimediato in rete questa illustrazione, l'ha rielaborata un po' come farebbe uno studente della Comics strafatto di crack, e ne ha realizzato una linea di pannelli.


 Ho esaminato il disegno accuratamente e sono arrivato alla conclusione che l'opera originale è stata probabilmente ricalcata, oppure ripassato con mano insicura. Da notare il fatto che sono stati tolti gli orecchini di Desdemona. Questo apre una questione: si tratta comunque di plagio oppure no? Ve lo chiedo, cari lettori, proprio nei giorni in cui Fumettoville si arrovella, si scontra e si divide su questioni di ricalco e copiatura tra autori. E chissà cosa avrà da dire la Sergio Bonelli Editore quando scoprirà che il nome di Dylan Dog viene usato a scopi commerciali. Se fosse capitato alla casa editrice di Diabolik, L'Astorina, sarebbe partita subito la lettera dell'avvocato, perché sono giustamente attentissimi a proteggere il valore del loro marchio. Per non parlare di quello che gli avrebbe fatto la Disney.

Ai miei occhi questo è un mezzo furto, o forse un furto tutto intero. E' come se, in un negozio di arredamento, avessi rubato un comodino, lo avessi pittato di rosso vermiglio a pallini gialli e lo avessi rivenduto per mio.
Converrete che non si fa così.